La Basilica di Maria Santissima del Soccorso di Sciacca: Storia e devozione.
Se chiedi a un saccense cosa rappresenti questa Basilica, la sua risposta sarà probabilmente legata alla Madonna del Soccorso: patrona della città. Si narra che i marinai trovarono la statua in mare e che in seguito a una terribile peste che colpì la città, fu portata in giro per i vicoli e le strade del paese pregando il suo aiuto. Il cielo era sereno, ma un fulmine colpì i piedi della statua in un preciso punto del paese, così una grossa fumata si levò dal basso investendo tutti i cittadini di Sciacca che da quel momento furono liberi dalla peste. Era il 2 febbraio 1626.
Oggi, come secoli fa, nei giorni del 2 febbraio e 15 agosto, l’eco dei marinai e dei fedeli risuona tra queste mura, che a piedi nudi sollevano in spalla il pesante simulacro unendo la città in un’unica fede.

La Basilica di Sciacca si trova in Piazza Don Minzoni e la sua storia comincia grazie alla contessa normanna Giulietta, figlia del conte Ruggero. La sua costruzione si racconta fu un atto di devozione legato alle sue vicende d’amore molto tormentate.
Varcando la soglia della sua facciata barocca, l’aria profuma di incenso e tempo. Il silenzio ti accoglie e la luce filtra dalle finestre sulle tre navate. Una luce che cambia sfumatura a seconda delle ore del giorno. Qui puoi ammirare marmi pregiati e dipinti che sembrano muoversi: alzate gli occhi al soffitto! 😉

Ma è guardando verso l’altare che si avverte una forte sensazione emotiva: lì, custodita gelosamente, si trova la statua marmorea della Madonna del Soccorso. Oltre alla bellezza di questo capolavoro del Rinascimento italiano, c’è un’emozione più intima: il legame profondo che lega questo paese e la sua protettrice.

Curiosità
La scultura di marmo bianco di Carrara, pesa sette quintali e fu realizzata dai maestri Giuliano Mancino e Bartolomeo Berretaro, di origini carraresi ma attivi in Sicilia.
Al porto di Sciacca, sul molo interno di levante, troverai una “copia” della statua. Ogni marinaio, prima di partire per le battute di pesca, rivolge lo sguardo alla Vergine. E’ la promessa che, qualunque tempesta arrivi, li riporterà a casa sani e salvi.
L’EVENTO DEL MESE DA NON PERDERE

Dal 30 luglio al 2 agosto alle ore 21:00 l’Atrio Inferiore del Comune di Sciacca ospiterà il debutto di “Samballetta”, l’attesa opera teatrale scritta e diretta da Salvatore Monte. Prodotto da Sipario 4, l’evento celebra un anniversario speciale: i 400 anni da quando la Madonna del Soccorso, ha liberato la città dalla peste
- Oltre 100 persone coinvolte tra attori, musicisti e tecnici.
- Un cast d’eccezione che vedrà brillare le note attrici Patrizia Pellegrino e Corinne Cléry.
